Diario virtuale di un gruppo blues padovano dagli influssi creoli cajun tipici della Louisiana.

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DR. LARRY - voce, armonica, washboard
Come descriverlo…? Dovreste incontrarlo (dalle foto non rende mica!): un ragazzotto alto due metri, bei muscoli, ricco di carisma con una passione sfegatata le per moto e per la musica con le palle! Insieme a Stefan è il fondatore di questo gruppo, con il quale ha condiviso in passato l’esperienza “Blue Devils”, storica blues band padovana, dove suonava l’armonica; senza dubbio è l’anima e il fulcro degli Hogs, vero e proprio aizzatore delle folle (…folle si fa per dire) ai nostri concerti nei quali si dà un bel da fare tra cantare, intrattenere il pubblico, suonare l’arpa (come lui elegantemente chiama l’armonica) e dare qualche grattata alla washboard. In assoluto lo zydeco è il genere che meglio lo rappresenta con il quale condivide lo spirito di assoluta libertà, di spensieratezza e forse anche un pizzico di anarchia…
ALESSANDRO MAURO – fisarmonica
Gli aneddoti su Ale, Sandro, zydecoman, chiamatelo un po’ come vi pare, sono molteplici e vi assicuriamo anche molto divertenti, ma questo non è proprio il luogo né il momento in cui raccontarveli…sarebbero sprecati!! A parte questo, e vi garantiamo che vi siete già persi una bella fetta del personaggio, Sandro, dopo aver studiato per diverso tempo la fisarmonica e militato in parecchie orchestre da ballo, decide un bel giorno di gettare gli spartiti dalla finestra e di dare pieno sfogo al suo talento lasciandosi alle spalle i rigidi schemi del liscio. Che cosa di meglio dello zydeco poteva capitargli? La sua fisarmonica è del resto il fondamento della band, ciò che dà quel inconfondibile colore alla nostra musica…immancabile in ogni zydeco band che si rispetti.
FRANCESCO GREGGIO – chitarra
Classe 1982, si avvicina al blues all’età di 14 anni sentendo Texas Flood, il primo disco di Stevie Ray, disco che gli ha completamente aperto un nuovo orizzonte musicale. Da lì comincia un percorso di ascolto a ritroso che lo porta a scoprire ed appassionarsi a tutte le sfumature del blues; crede intensamente nel suo strumento e nel modo di esprimersi attraverso esso, e tuttora studia con molta passione e costanza il genere, soprattutto in chiave moderna. Riconoscibile per il suo suono dal forte impatto rock-blues e dai richiami texani. Dovrebbe rendersi conto che la sua chitarra non è un membro del gentil sesso e dovrebbe dedicarsi anche ad “attività complementari”, fortunatamente Larry gliel’ha quasi fatto capire!
GIORGIO BRADASCHIA – basso
La sua passione per il basso, ma soprattutto per il blues, nasce quand’era ancora adolescente (oramai vecchi tempi!!!). Ascoltando i vecchi dischi del fratello si appassiona agli Emerson Lake & Palmer ma è subito rapito dalla voce roca e dalla calda armonica di un certo James Cotton; inizia così a strimpellare le prime note sul suo mitico Eko in compagnia del fratello e dell’amico Larry nello scantinato sotto casa. Da quel periodo non ha mai smesso di suonare, ascoltare e pensare blues spinto anche da un amore per la chitarra, in particolar modo per il suo idolo SRV; al basso è sempre schietto (come la sua personalità del resto…!), misurato e legato ad un suono pastoso e avvolgente…Grande bassista blues!
STEFAN IRSARA – batteria
Il nostro uomo del blues…La sua storia è ricca di avventure che non basterebbe un libro per raccontarle; musicalmente vanta una carriera quasi ventennale durante la quale ha avuto l’opportunità di suonare in diverse formazioni accompagnando anche musicisti molto conosciuti come Enrico Crivellaro, Marco Pandolfi, James Thompson, Lucky Luciano, Pietro Taucher,…L’idea di formare una zydeco band gli viene in mente dopo i numerosi viaggi in Louisiana specialmente a New Orleans, città che lo ha completamente folgorato e della quale ha completamente assorbito umori, suoni, sapori e odori…( pensate che la sua saletta, dove tra l’altro proviamo, emana la stessa fragranza ammuffita dello storico locale Tipitina…questo almeno restando alle sue parole, chissa!?!) Si contraddistingue per un modo molto personale di sentire la musica, grande braccio destro per qualunque solista…insomma tanto cuore e…un buon whisky!!